La gente di piazza Messapia

 

Seguono due interviste effettuate dalla studentessa Sara Frenta (1°D.E.A.T. del Cabrini) a due cittadini (di cui omettiamo i cognomi per ragioni di privacy) frequentatori della piazza.

Antonio, 50 anni, pensionato

Viene spesso in piazzetta?
Si, perché abito qui vicino e quindi ogni mattina faccio una passeggiata qui in questa piazza.
Quali sono i disagi che incontra nell’attraversare o nel sostare nella piazzetta?
Troppo sporca e ci sono troppi drogati…
Cosa vorrebbe che cambiasse?
Ci vorrebbe da parte dei vigili una maggiore sorveglianza e mi piacerebbe che fosse più pulita…
Vuol dirci qualcosa sulla città?
Sono anni che vengo in questa pizzetta e non è cambiato nulla…

Immacolata, 62 anni, pensionata

Viene spesso in piazzetta?
Si vengo spesso perché questi begli alberi regalano ossigeno.
Quali sono i disagi che incontra nell’attraversare o nel sostare in piazza?
Sporca come tutta Taranto. Sì, trovo disagi nel sedermi in quelle panchine fredde e sporche.
Cosa vorrebbe che cambiasse?
Per le panchine magari mettendoci sopra una imbottitura impermeabile per quando piove. Maggiore pulizia e meno persone poco educate.
Vuol dirci qualcosa sulla città?
No.

One Response to “La gente di piazza Messapia”

  1. Osservare il livello di “inciviltà” degli automobilisti, pedoni e motociclisti è stata un’esperienza interessante e significativa: molti di loro, infatti, non osservano le regole della strada. Alla fine del percorso didattica abbiamo incontrato il signor Cosimo Fornaro del Tg Nuestr al quale abbiamo riferito le nostre osservazioni.

    Dosi Roberta 1C EAT
    PS.Cabrini

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